Slow Tour

Itinerari rurali tra storia, natura e buon cibo

Slow Tour

A partire da 30€

Slow TourSulle colline a sud-est dell’area metropolitana di Palermo, a diretto contatto con la natura e con le comunità rurali, gli itinerari Slow Tour offrono l'opportunità di vivere esperienze autentiche, orientate al rispetto delle tipicità culturali e alla valorizzazione delle risorse locali, per riscoprire gli stili di vita semplici di un tempo e i sapori genuini della campagna siciliana.

Un territorio che comprende tre Riserve Naturali Orientate di grande interesse geologico, paesaggistico e floro-faunistico, oltre che un patrimonio storico-monumentale, archeologico e iconografico di inestimabile valore. La cultura enogastronomica tipica ripercorre le migliaia di contaminazioni e suggestioni che attraversano questa terra da millenni, per cui oltre alle produzioni tipiche a marchio D.O.P., l’area offre un’ampia scelta di Prodotti Agroalimentari Tradizionali, alcuni presidio del Movimento Internazionale Slow Food.

La varietà è l'elemento che più caratterizza questi territori:
Varietà storico-culturale: dalle fortificazioni arabe che dominano la valle dell’Eleutero, ai pittoreschi paesini sulle colline del latifondo rurale, alle contaminazioni culturali con le comunità albanesi e le innumerevoli testimonianze archeologiche;
Varietà naturalistico-ambientale: dai suggestivi panorami della costa tirrenica, che in un unico colpo d’occhio spaziano dal golfo di Palermo al promontorio di Cefalù, alle affascinanti cavità dei monti gesossi e le Riserve Naturali Orientate, fino alle distese dorate dei campi di grano nelle valli interne;

Slow TourVarietà eno-gastronomica: dal pesce fresco e le specialità del mare, gli agrumi e l’ottimo vino della zona costiera, alle produzioni d’eccellenza di olio extravergine d’oliva, formaggi, dolci, frutta e ortaggi del versante collinare.

in collaborazione con la poliformtour, vi proponiamo 2 itinerari rurali tra storia, natura ed enogastronomia che riusciranno ad incantarvi per la bellezza dei luoghi e per la forte impronta culturale

Tour 1 - dai giardini dell'emiro alle pendici della brinja
Sulle colline a sud-est dell’area metropolitana di Palermo, a diretto contatto con la natura e con le comunità rurali, gli itinerari Slow Tour offrono l'opportunità di vivere esperienze autentiche, orientate al rispetto delle tipicità culturali e alla valorizzazione delle risorse locali, per riscoprire gli stili di vita semplici di un tempo e i sapori genuini della campagna siciliana.
Un territorio che comprende tre Riserve Naturali Orientate di grande interesse geologico, paesaggistico e floro-faunistico, oltre che un patrimonio storico-monumentale, archeologico e iconografico di inestimabile valore. La cultura enogastronomica tipica ripercorre le migliaia di contaminazioni e suggestioni che attraversano questa terra da millenni, per cui oltre alle produzioni tipiche a marchio D.O.P., l’area offre un’ampia scelta di Prodotti Agroalimentari Tradizionali, alcuni presidio del Movimento Internazionale Slow Food.
La varietà è l'elemento che più caratterizza questi territori: Slow Tour
Varietà storico-culturale: dalle fortificazioni arabe che dominano la valle dell’Eleutero, ai pittoreschi paesini sulle colline del latifondo rurale, alle contaminazioni culturali con le comunità albanesi e le innumerevoli testimonianze archeologiche;
Varietà naturalistico-ambientale: dai suggestivi panorami della costa tirrenica, che in un unico colpo d’occhio spaziano dal golfo di Palermo al promontorio di Cefalù, alle affascinanti cavità dei monti gesossi e le Riserve Naturali Orientate, fino alle distese dorate dei campi di grano nelle valli interne;
Varietà eno-gastronomica: dal pesce fresco e le specialità del mare, gli agrumi e l’ottimo vino della zona costiera, alle produzioni d’eccellenza di olio extravergine d’oliva, formaggi, dolci, frutta e ortaggi del versante collinare.

Tour 2 - donkey walk sulle cime di monte cane
Il secondo itinerario si sviluppa all’interno della Riserva Naturale Orientata di Monte Cane, Pizzo Trigna e Grotta Mazzamuto (4.643 Ha), un raccordo naturale fra i monti di Palermo e le Madonie. La Riserva comprende due dorsali montuose, che racchiudono un vasto altipiano calcareo, attraversato dal torrente San Michele. I maggiori rilievi della Riserva sono: Pizzo Trigna (1.257 m), Monte Cane (1.240 m), Pizzo dell’Inferno (1.225 m). Sulle pareti frastagliate della dorsale affiorano grotte, anfratti e fenditure conferendole un’aria misteriosa e surreale. Fra i siti di maggiore interesse si segnalano: Grotta Mazzamuto, in cui sono stati rinvenuti reperti fossili di Elephas Falconeri (elefanti nani del Pleistocene); a sud-est, Grotta dei Brigghi, la più ampia e ricca di stalattiti e stalagmiti; sul versante occidentale, la Grotta del Leone con la sua scenografica e suggestiva architettura. Slow Tour
Segnalata fra i Siti di Interesse Comunitario (SIC), la Riserva è il risultato della combinazione di differenti ambienti naturali (rupestre, prativo, vallivo). Alla variegata componente arborea, in cui predomina il leccio, la quercia da sughero, l’orniello, l’acero campestre e l’acero trilobo, segue il sottobosco, costituito da essenze appartenenti alla macchia mediterranea (rosa canina, azzeruolo selvatico, pero mandorlino, biancospino comune, citiso trifloro, ginestra spinosa). Nelle zone semirupestri si possono trovare l’euforbia, il lentisco, l’olivastro e rare specie endemiche come il ciombolino siciliano e il cavolo rupestre. Tra le aspre e impervie pareti rocciose di Pizzo dell’Inferno, nidificano annualmente: l’Aquila Reale, il falco pellegrino, il nibbio bruno, il gheppio, l’allocco e il barbagianni. Nei boschi della Riserva trovano dimora il cardellino, la tortora, il colombaccio, la taccola, la cinciallegra, il rampichino, il picchio rosso maggiore. Le specie di mammiferi presenti includono la donnola, il gatto selvatico, l’istrice, la volpe, la lepre, il riccio e il coniglio selvatico. Tra i rettili si segnalano il ramarro occidentale, il biacco, il colubro liscio e la vipera comune.
Un fitto reticolo di sentieri, predisposti dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali, offre la possibilità di realizzare un gran numero di percorsi esplorativi a piedi, in bici o a  cavallo. L’itinerario proposto, offre una modalità alternativa di turismo escursionistico, che rivalorizza l’antichissima pratica di viaggiare a piedi in compagnia di un asino. Il Donkey-walk rappresenta una forma di turismo lenta, sostenibile, in sintonia con la cultura locale e il paesaggio. Grazie al suo temperamento mite e all’importante aiuto logistico che offre, l’asino è il compagno di viaggio ideale per scoprire la Riserva, anche per i meno esperti. Inoltre, il contatto diretto con l’animale, rende il viaggiatore maggiormente recettivo nei confronti dell’ambiente circostante, migliorando la qualità complessiva dell’esperienza turistica.Slow Tour
Il luogo più suggestivo da cui partire per scoprire la Riserva è l’Eremo di San Felice. Da questo punto, si gode di una magnifica vista che abbraccia: il Castello di Caccamo, il Lago Rosamarina, Monte S. Calogero, Cefalù arrivando fino alle Isole Eolie. L’itinerario prende avvio verso la Grotta dei Brigghi, una cavità carsica che presenta un ricco complesso di stalattiti e stalagmiti. Procedendo, si attraversa la pineta di Pizzo Palombella, fino al rifugio Muccicasi. Il percorso continua verso Mandra Piana Grande, un bel pianoro immerso in un fitto bosco di roverella e altre specie endemiche. Poco distante si trovano le Case della Batia, tipica costruzione rurale a ridosso di una roccia prominente, dove è concedersi una meritata pausa ristoratrice. Lungo il sentiero natura Batia, è interessante notare le neviere, grandi depressioni scavate nella roccia, un tempo destinate all’accumulo della neve  invernale per la conservazione degli alimenti nel periodo estivo.
Il sentiero natura Portella di Pizzo Nudo conduce alla torretta di avvistamento del servizio antincendio boschivo, in prossimità di Pizzo dell’Inferno. Da questa posizione, la visuale panoramica è ineguagliabile: il mare di Cefalù, il rilievo montuoso delle Madonie, la vallata del fiume S.Leonardo e il lago Rosamarina, il bastione roccioso di Roccabusambra, la R.N.O. di Monte Cammarata fino ai Monti di Palermo. Pizzo dell’Inferno è il posto ideale per il birdwatching. Nei periodi di nidificazione, è possibile avvistare in volo l’Aquila Reale e altri specie di uccelli rapaci. Imboccando il sentiero Chiano di Campani, l’itinerario volge verso la fine. Immersi in un silenzio fuori dal comune, è facile imbattersi in piccoli gruppi di cavalli allo stato semibrado che scorrazzano in libertà. Una volta raggiunto Pizzo di Cascio, si prosegue, lungo il ripido pendio della Valle dei Levrieri, che conduce al cancello di uscita della Riserva nei pressi di Ventimiglia di Sicilia.

Slow TourPeriodi consigliati:
Grazie alle temperature miti per gran parte dell’anno, gli itinerari Slow Tour sono fruibili dall’inizio primavera fino all’autunno inoltrato. Nelle giornate più miti del periodo invernale, si possono trascorrere piacevoli week-end all’aria aperta, soggiornando all’interno di una suggestiva masseria o in una azienda agrituristica dall’atmosfera casalinga, per gustare le deliziose specialità della cucina tradizionale siciliana.

MANIFESTAZIONI FOLKLORISTICHE TRADIZIONALI
Mastro di Campo - Mezzojuso - antica pantomima popolare
Pasqua Arbëreshë - Mezzojuso - Settimana Santa del rito greco-bizantino
Festa di San Giuseppe - Villafrati - celebrazione del santo patrono
Palio dei Sestrieri - Misilmeri - manifestazione tradizionale
Dimostranza di S. Giusto - Misilmeri - celebrazione del santo patrono
Festa di S.Antonio - Bolognetta - celebrazione del santo patrono

PRODUZIONI LOCALI

Olio di Val di Mazara D.O.P.
Pecorino Siciliano D.O.P.
Caciocavallo palermitano
Ricotta fresca di pecora
Formaggio Primosale
Pane casereccio Vastedda
Sfincione
Caponata di melanzane
Olive nere Passuluni
Carciofo Spinoso di Palermo

Broccoli var. Sparacello
Zucchina var. Friscaredda
Pomodoro var. Corleonese
Melone giallo var. Cartucciaru
Melone verde var. Purceddu
Kaki di Misilmeri
Ficodindia
Mandorle
Buccellato
Cannolo alla ricotta

 
Contattaci per prenotare un soggiorno fra la natura e la cultura enogastronomica made in Sicily