Disìo Resort

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Disìo Resort

A partire da 38€

Disio ResortDisìo Resort & Restaurant, letteralmente un vero e proprio "Giardino dell’Eden" a Marsala, è un mondo a parte.

La Località
Disìo Hotel è, per la sua posizione, un'eccezionale base d’appoggio per andare ovunque nel territorio marsalese in 10/15 minuti di auto. A pochi chilometri gli stabilimenti balneari le spiagge di Signorino, il centro storico dell’antichissima Marsala, la Riserva Naturale dello Stagnone che racchiude tesori come: le Saline Ettore Infersa, il Museo del Sale, la bellissima Isola di Mozia ed il suo Giovinetto, opera d’arte famosa nel mondo, da poco tornata a casa dopo una tournée internazionale di grande successo.

10 cose da non perdere a Marsala
1 - IL TRAMONTO SULLO STAGNONE.Qualche anno fa la Regione commissionò a Michelangelo Antonioni, uno dei più grandi registi italiani, uno spot per pubblicizzare la Sicilia, quando vide lo "Stagnone" rimase talmente colpito dalla bellezza di questo posto che lo scelse come immagine finale dello spot, fu quella che lo emozionò di più. "Il più bel tramonto del mondo" chissà quante volte avrete sentito pubblicizzare una location con questo slogan, ma è quello che direte dopo averlo visto.

2 - MOZIA E IL GIOVINETTO IN TUNICA.Mozia era la città fenicia situata nell’odierna isola di S. Pantaleo, facilmente raggiungibile da Marsala ( a 6 km circa dal centro città trovate il pontile da cui partono ogni dieci minuti le imbarcazioni che vi portano sull'Isola). Fondata dai Fenici (8° sec. a.C.), fu distrutta nel 397 a.C. Numerosissime le scoperte archeologiche molte delle quali si trovano in città presso il Baglio Anselmi sede del Museo Archeologico. A Mozia di interessante ci sono i resti urbanistici della vecchia città (cinta muraria; bacino portuale; santuario detto di Cappiddazzu). Ma l'attrazione principale della splendida isola di Mozia è la statua marmorea di un giovane, comunemente nota come il “Giovinetto di Mozia”, la statua, unica nel suo genere perchè si tratta di un reperto greco rinvenuto in una provincia punica. Ciò, infatti, ha destato molto stupore negli archeologi al momento del suo ritrovamento nel 1979. Questa scultura ha rappresentato l'Italia all'Expo in Giappone e che negli ultimi anni (non tra poche polemiche) ha girato i più prestigiosi musei del mondo, in ultimo il Britsh Museum di Londra. Oggi è finalmente ritornata e non dovete assolutamente perderla!

3 - IL CENTRO STORICO, IL CUORE DELLA CITTA'. Marsala deve il suo nome agli arabi ( Marsa-Allah porto di Dio), ma il nome originario era Lilybeo, un quadrilatero attorno al quale si trovavano le mura in difesa della città con le quattro porte. Oggi se andate in piazza della Repubblica ( Piazza Loggia) e vi posizionate all'angolo con piazzetta "dittatura Garibaldina" con la vista rivolta verso il mare avrete la possibilità di ammirare due delle quattro porte rimaste: Porta Garibaldi ( Portamare), e, a destra Porta Nuova; a sinistra alla fine del "Cassaro" si trovava Porta Mazara (distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale) e dietro di voi Porticella ( non più visibile ). Da lì potete iniziare il percorso per la visita del Centro Storico, interamente isola pedonale, iniziate con il Duomo dedicato al Vescovo di Canterbury, perché costruito in origine dagli imprenditori inglesi. Alla fine della visita della cosddetta "Matrice" prendete l'uscita laterale e vi troverete in una piazzetta coperta da alberi secolari andate a sinistra e dopo una decina di metri scorgerete la bellissima piazzetta Purgatorio con la fontana barocca e la chiesa del Purgatorio. Subito sulla destra e siete sulla Via Garraffa camminando sulla sinistra ci sono degli interessanti reperti archeologici della vecchia Lilybeo, proseguite fino a Piazza del Carmine, sede della Pinacoteca Comunale. Tutto l’anno vengono organizzate delle importanti mostre, ma comunque vale la pena visitarla, all'interno troverete uno splendido chiostro del XIII secolo. Adesso prendete la stradina che porta sulla via Bottino girate a sinistra e percorretela tutta fino ad arrivare in Piazza dell'Addolorata, siete nel cuore della città, lì trovate la sede del Comune uno splendido palazzo spagnolo e il mercato, esempio di una presenza degli arabi resa evidente dalla sua architettura. L’Antico Mercato la sera si trasforma in un punto di ritrovo grazie ai numerosi locali presenti. Dopo aver visto porta Garibaldi, chiamata così perché è da lì che entro il Generale dopo lo sbarco dell’11 maggio 1860, risalite la via Garibladi e non perdetevi il museo degli Arazzi fiamminghi, curato dalla Chiesa locale. Meritate un po' di riposo. La via Garibladi è piena di bar e tavolini all'aperto. Fanno anche dell’ottima granita di limone.

4 - IPOGEO CRISPIA SALVIA Se chiedete in città di Crispia Salvia, nel migliore dei casi vi direbbero: Crispa chi? E invece è uno dei posti al tempo stesso più sconosciuti e più belli della città. Per la verità i cittadini hanno poche colpe, per vedere l'Ipogeo di Crispia Salvia dovete armarvi di tutta la pazienza di questo mondo, ma se siete appassionati di archeologia resterete incantati. L’ipogeo di Crispia Salvia. Il tema floreale è caratteristico dell’arte funeraria romana che impiegava l’uso di decorazioni: petali, boccioli, ghirlande, festoni, elementi che richiamano i Campi Elisi. Dedicata da Iulius Demetrius alla moglie Crispia Salvia, morta a 45 anni con la quale visse per quindici anni libenti animo. Se volete andarci si può visitare solo su prenotazione telefonando al numero 0923 952535; se non avete tempo vi proponiamo un tour virtuale.

5 - AREA ARCHEOLOGICA DI CAPO BOEO Le origini di Marsala risalgono ai primi due secoli dell’età imperiale romana e al III secolo d.C. periodo in cui fu costituita la Colonia Helvia Augusta Lilybitanorum, Da allora miracolosamente è stata preservata una intera zona che adesso rappresenta il parco archeologico della città. Il Parco Archeologico prevede il recupero del territorio e dell’abitato, la valorizzazione dei preziosi mosaici e dei reperti che sono stati rilevati in occasione dei precedenti scavi. Nell’area della zona di Capo Boeo sono stati rinvenuti resti d’abitazioni, di cui la più rilevante è l’insula, riportata alla luce nel 1939, datata circa II - I secolo a.C. che sembra rispettare un tracciato storico già esistente. L’edificio o Domus Edificata sopra una sorgente d’acqua dolce: Grotta della Sibilla Lilibetana. Appartenne inizialmente ai Basiliani e poi passò ai Padri Gesuiti. Questo antico luogo di culto, ispirato all’adorazione delle acque, diviene fonte battesimale e, identificato come dimora della Sibilla Sicula, meta di pellegrinaggio e di profezie. Monumento cristiano dell’antica Lilybeo, d’estremo interesse perché vive sul potere miracoloso dell’acqua, il luogo della Sibilla è collocato in una grotta profonda dove fino al ’400 si riunivano i primi cristiani di Lilibeo. Al centro della grotta sgorga tuttora la sorgente e davanti alla cavità si pone un altare in pietra con un’immagine in marmo di San Giovanni Battista, compatrono della Città, risalente al XV secolo. Vicino la chiesa di San Giovanni si trova il Baglio Anselmi , oggi sede del Museo Archeologico Regionale ma fino al secolo scorso era utilizzato come Stabilimento vinicolo. E’ parte del Parco Archeologico di Lilibeo. Nel 1986 fu scelto per l’esposizione e la conservazione del relitto della nave punica e dei numerosi reperti archeologici datati II e I secolo a.C. fino al I d.C., e di una straordinaria collezione di anfore che indicano la fiorente attività commerciale in questo mare.

6 - VISITA AGLI STORICI STABILIMENTI VINICOLI Marsala è nota per la produzione del vino omonimo, gli Inglesi lo ritennero migliore del Porto e del Madeira e iniziarono a commercializzarlo in tutto il mondo, decretandone il successo. Nel 1833 l'imprenditore Vincenzo Florio acquista un terreno in un tratto di spiaggia situato fra i bagli di Ingham-Whitaker e di Woodhouse, e vi fa costruire uno stabilimento per la produzione di vino Marsala. Nel visitare le Cantine Florio sembra quasi che il tempo si sia fermato nell'800: le botti di rovere, i grandi magazzini, il museo con gli attrezzi dell'epoca e l'immancabile degustazione vi lasceranno una sensazione indimenticabile. Se vi rimane un pò di tempo visitate le Cantine Pellegrino, Casa vinicola fondata nel 1880, un magnifico mix tra antico e contemporaneo, oltre allo storico stabilimento, non perdetevi le "Torri", due "silos" trasformati dall'architetto Carla Giustolisi in un open space con vista sullo "Stagnone". Quest'anno è stata inaugurata "Overture" la nuova enoteca della Carlo Pellegrino.

7 - IL LUNGOMARE BOEO Correre nei pressi del mare, come del resto passeggiare, è tra le esperienze più piacevoli per chi ama il moto all'aria aperta e vuole al contempo godersi il paesaggio o guardarsi intorno, osservare e curiosare. Il lungomare Boeo negli ultimi anni un luogo molto frequentato in questo senso. Ovviamente si può camminare o correre, ma questo non esclude la possibilità di godersi ugualmente l'influenza del mare e godersi ad esempio lo spettacolo del tramonto del sole sul mare. Se siete abituati va bene anche la corsetta mattutina, lasciate l'auto nel parcheggio subito dopo il porto. Un po' di stretching e partite per il lungomare, il percorso completo andata e ritorno va dal monumento ai Mille (opera incompleta, leggi qui la sua storia) alla “Salinella”; in alternativa potete arrivare al Circolo Canottieri e tornare, sono circa 3 km. Molti preferiscono la “camminata veloce” ottima se volete smaltire la cena o il pranzo. Durante il percorso potrete ammirare una delle chiese più antiche in Sicilia dedicata al patrono della città: San Giovanni ( V secolo d.c.); proseguendo sempre sulla destra il Baglio Anselmi ( Museo Archeologico, leggi dopo), subito dopo ecco la punta estrema dell'Italia: Capo Boeo.

8 - TEATRO COMUNALE Il Regio Teatro San Francesco, una vera e propria "bomboniera" . La data dell’ 11 Maggio sembra ricorrere più volte nella storia di Marsala, data che richiama anche al primo documento ufficiale relativo alla nascita del Teatro della città: 11 maggio 1807. Il teatro funzionò regolarmente fino al 1824 ed in seguito a particolari clausole testamentarie fu chiuso dal 1826 al 1840. Nel 1840 il Comune lo espropriò per pubblica utilità. In seguito al decadimento delle strutture interne ed esterne fu nuovamente chiuso per inagibilità dopo il terremoto del 1968. Nel 1983 iniziarono i lavori di restauro, ristrutturazione ed arredo. Il teatro comunale, riaperto nel novembre 1994, con un concerto di Andrea Bocelli, e' ora intitolato al maestro Eliodoro Sollima, il compianto compositore marsalese che fu per anni direttore del Conservatorio musicale di Palermo. Ospita quasi trecento posti a sedere, tre ordini di palchi, platea e loggione.

9 - TRA LE SPIAGGE PIU' BELLE DELLA SICILIA. Se siete a Marsala tra il mese di giugno e quello di ottobre non potete perdervi un tuffo nel versante sud tra le spiagge più belle della Sicilia. Ad un paio di chilometri dalla città si trovano i “lidi” facilmente raggiungibili con gli autobus che partono da Piazza del Popolo, tra i vari stabilimenti balneari segnaliamo il lido Signorino ( oggi Tiburon Beach), niente da invidiare alle spiagge tropicali, lo scriviamo senza esagerare ma lo potrete scoprire voi stessi, sabbia bianca e mare colore verde, uno spettacolo! Lo stabilimento è ben attrezzato: ombrellone, lettino e sdraio; c'è anche il ristorante o il bar per un pranzo veloce.

10 - I PIATTI TIPICI DI MARSALA Nei ristoranti trovate i classici piatti della tradizione locale, a partire dal Cuscusu di pesce, dalla pasta coi ricci di mare (non la trovate sui menu, la dovete chiedere) alla pasta al forno. Ma ci sono delle pietanze che non dovete assolutamente perdervi: il panino con le panelle, il pane cunzato, la rianata, e le arancine ( in provincia di Trapani si pronunciano al femminile) per il salato; la brioscia con il gelato, la granita di limone e la cassata siciliana per il dolce. Il panino con le panelle lo trovate in diversi chioschi, ve ne segnaliamo due: il mercato e porticella. Quasi tutti i panifici preparano il pane cunzato (un’invitante e gigantesca mezza pagnotta cotta artigianalmente condita con pomodorini, origano, i celebri capperi e il formaggio primo sale, ottima nelle varianti con tonno) e le rianate ( una pizza morbida che prende il nome dalla grande quantità di origano con cui si condisce), una buona idea per la pausa pranzo; se preferite il dolce: la brioscia ( da queste parti si pronuncia così ) con il gelato o la granita di limone con la brioscia sono delle ottime alternative. Per concludere in bellezza un pranzo o volete fare un break nel pomeriggio, vi consigliamo una fetta di cassata siciliana, quasi tutte le pasticcerie la preparano, vi segnaliamo quella del Bar De Gaetano in piazza Garibaldi e della pasticceria Vivona in Via Bilardello vicino la Piazza Matteotti.

Disio Resort
E poi, essendo Marsala, e quindi il Disìo, al centro della costa occidentale sicula ed equidistante da Palermo e da Agrigento (130 km), vicinissima a Mazara del Vallo (16 km) e Trapani (30 km), a Selinunte (47 km) a Segesta (58 km), a Erice (58 km), alla Valle del Belice (45 km), a San Vito Lo Capo e la Riserva dello Zingaro (80 km), la Scala dei Turchi a 115 km, vicinissima a Favignana, Levanzo e Marettimo, le tre isole Egadi, gli ospiti dell’albergo potranno partire al mattino per fare visita ed escursioni in tutta la Sicilia Occidentale e tornare alla sera a rilassarsi nella pace del Resort.

Il Resort
Il Disìo è indubbiamente una struttura ricettiva e banchettistica fuori dal comune, una risorsa turistica a quattro stelle superiore, raffinata ed elegante, con un numero esiguo di camere e tariffe assolutamente competitive nel rapporto qualità-prezzo, incastonata in un grandissimo e curato parco botanico di oltre 12 ettari (a proposito, preghiamo di non perdere il video di 100 secondi, realizzato dalla nuova gestione della Famiglia De Vita, che ha rilevato l'attività nel maggio del 2015, e che vedete pubblicato qui a fianco.

Le Camere Superior, Junior Suite e Charme Villa, i giardini, la piscina con grande solarium attrezzato, il campo sportivo da tennis/calcetto, l'impianto golfistico e il percorso jogging sono stati pensati per il divertimento ed il relax; il Ristorante, con Chef di altissimo livello e alimenti di prima scelta, sotto il coordinamento dello Chef Biagio De Vita, sono una eccellenza nel panorama marsalese che non si può perdere!

Disio ResortC'è tutto l'occorrente per una vacanza divertente e rilassante: soggiorni senza pensieri per tutti, comprensivi di trattamento camera e colazione a buffet, mezza pensione, pensione completa e ristorazione con Menu alla Carta. Ovviamente non manca la Cantina, fornitissima delle migliori marche del territorio di Marsala, nota nel mondo per essere leader tra le Città del Vino!

Disìo si chiama così dalla parola dialettale siciliana che significa "desiderio" e proviene dall'antico italiano, usato, per esempio, dal "Sommo Poeta" Dante Alighieri (Purg VIII, 1-6) nella sua Divina Commedia.

Disìo è a misura di ogni esigenza, dall'uomo d’affari alla coppia in fuga romantica, dalla famiglia che desidera una sistemazione con la libertà di un angolo cottura ai gruppi di amici.

Disio ResortDisìo è la prima struttura in Sicilia occidentale attrezzata con un un campo pratica Golf omologato dalla Federazione, per il training dei Golfisti esperti e per chi si avvicina per la prima volta a questo sport, e un piccolo campo da Golf di 3 sole ma bellissime buche, per praticare uno sport senza spendere molto denaro ed avvicinarsi ad una disciplina che dal 2016 è tornata ad essere olimpica.

Per la tua vacanza immerso nella cultura, tra beni artistici e monumentali, ricchezze ambientali ed enogastronomia d'eccellenza, scegli la Sicilia Occidentale, vieni a Marsala, una città antichissima, dalle origine fenicie influenzata nei secoli dai romani, dagli arabi, dai normanni, dagli svevi, dagli spagnoli, che trovi a metà strada tra Trapani e Mazara del Vallo, circondato da bellezze naturali, archeologiche, storiche, cibi e vini di livello planetario!

Quando sulla strada provinciale 62 vedete la grande insegna verde, dove si nota il Vivaio della Martinico Ornamental Plants, inizia la nostra strada privata: percorrendola tutta fino in fondo, a sinistra, superato il grande cancello grigio si entra in un mondo magico, inaspettato. Parcheggiate l'auto nel grande spazio davanti alla costruzione che ospita la Hall: qui c'è il primo ambiente, la Reception, dove accogliamo gli Ospiti, qualunque sia l'attività per la quale ci hanno scelto, dopo di che inizia la "Disìo Experience", qualcosa di vicino al Giardino dell'Eden solo che è a Marsala!

Disio ResortIl Giardino Botanico
Fin dal primo istante le piante del Giardino Botanico che circonda l'antica Villa danno l'impressione di essere giunti in un luogo particolare. I tre carrubbi sono i primi tre di una lunga serie di piante che incontrerete, via via che percorrerete i nostri grandi spazi verdi. A sinistra, in fondo al prato, si intravede la grande Piscina con le sue palme, i suoi giganteschi Cactus e Agave, e il grande Solarium, alla fine della quale si staglia la Sala Arabesque con i suoi tendaggi bianchi, dove organizziamo Meeting, Banchetti Nuziali, Eventi e Ricevimenti per ogni occasione e alle cui spalle, dietro la piccola Pineta, c'è il Campo da Tennis e da Calcio a 5. Proprio davanti, dietro le palme, le chicas, le gigantesche kenzie e le particolari piante con chiome non trovabili ovunque c'è la Charme Villa e i suoi spazi esclusivi. Guardando invece a destra, c'è il sentiero che porta al Ristorante Panoramico affacciato sul campo da golf e il laghetto, e poi la Sala Camino, dove serviamo le Prime Colazioni. Alle sue spalle c'è il Patio "sorvegliato" dall'Ulivo Millenario. Qui ci sono le 4 Junior Suite e 2 Camere Superior. Se si gira lo sguardo ancora più a destra il sentiero che accede alla costruzione in cui ci sono le altre 12 Camere Superior e, di fronte, il Campo Pratica da Golf (omologato F.I.G.) e il Putting Green. E poi si apre lo scenario del grande Parco che circonda il Laghetto, con le sue 3 buche da Golf, il percorso Jogging, la Collina degli Aromi, l'Agrumeto, l'Orto del Contadino, il Palmeto, l'Uliveto, gli Alberi da Fico, di Gelsi, di Mandorli, di Carrubbi e molto altro.

Uno degli aspetti che ci piace rimarcare del nostro Resort è di carattere ecologico: per mantenere e irrigare gli oltre dodici ettari tra giardini, parco e campi da golf è ovviamente necessaria una grande quantità di acqua: per non sprecare questa importante risorsa, in fase di progettazione e costruzione, si è provveduto a fare in modo che, oltre ai pozzi individuati nella proprietà, le acque reflue "chiare" e quelle "bionde" che provengono dalle camere e dal ristorante, doppo essere state filtrate e depurate vadano a confluire nel laghetto al centro del parco, da dove vengono riprese per innaffiare, settore dopo settore, il verde che circonda il Giardino dell'Eden marsalese che piace vivere a noi che ci lavoriamo e offriamo da far godere ai nostri Ospiti.
Venite in questo angolo di Sicilia, scoprirete una terra molto particolare, dove molte delle sue tradizioni continuano a perpetuarsi: mille soprese vi aspettano dentro e fuori dal Resort. Venite a scoprire con i vostri occhi, venite a vivere questo piccolo paradiso, esaudite un vostro disìo!

Disio ResortGolf
Disìo è l’unica struttura nel territorio dotata di un impianto golfistico. Non pretendiamo di attirare professionisti da campionato del mondo ma, seppure il Campo da Golf (Golf Course) abbia al momento solo 3 buche, essendo integrato nel contesto del Resort ed il suo splendido scenario, crediamo, anche per le tariffe molto "popolari" di accesso, che sia appetibile per chi ha voglia di stare qualche ora all'aria aperta in un paradiso botanico, per tenersi in allenamento o provare l'esperienza golfistica. Ogni buca diventa così un’esperienza unica, ideale per un completo relax. Inoltre, il Campo Pratica (Driving Range), iscritto all'albo della Federazione (F.I.G.) consente a tutti i Golfisti, di qualunque handicap, compresi gli "scratch", di tenersi in allenamento, o ai neofiti di avvicinarsi al golf per la prima volta, sotto la guida di validi professionisti (previo appuntamento).

Completano l’offerta "sportiva" del Disìo un campo da tennis su sintetico, un campo da calcio a cinque su sintetico, la grande piscina all'aperto, i giochi attrezzati per i bambini, e diversi spazi per il relax e il benessere.

Camere
L'Hotel Disìo dispone di un totale di 23 camere, di cui due comode per disabili, caratterizzate dall’eleganza degli arredi e dalla cura dei dettagli. Tutte sono provviste di: letto matrimoniale king size o due larghi letti singoli, aria condizionata/riscaldamento, balcone o terrazzino, TV Color piatto, Sky TV Vision Gold + Calcio + Cinema, cassaforte per laptop, minibar, telefono diretto, bagno con vasca o box doccia, asciugacapelli, specchio ingranditore e linea cortesia.

Disio ResortSono suddivise in tre differenti tipologie:

    14 camere "Superior" con letto matrimoniale o doppia, con poltrone letto di supplemento e spazi per le culle, impianto di riscaldamento/condizionamento centralizzato, balcone privato con vista sul giardino, sul parco o sul patio.
    4 camere "Junior Suite", ricavate dall’antica stalla, caratterizzate dalla loro ampiezza, hanno lo spazio camera da letto matrimoniale, divani che si possono trasformare in comodissimi posti letto, tavolo con sedie per mangiare e l'angolo cottura e bagno con vasca idromassaggio, tutte affacciate sul patio con il "Grande Guardiano": l'ulivo millenario che riempie l'area della sua grande energia.
    5 magnifiche camere "Charme Villa" dedicate ad una Clientela che esige una privacy ed uno standard qualitativo più alto. Posizionate nell’antica villa centrale, con al centro un salotto con camino e una grande sala da pranzo, un bagno extra ed una cucina privata, tutte le camere hanno, oltre a tutti i comfort tipici dell'Hotel Disìo, la cabina armadio-spogliatoio, il bagno con luce naturale fornito anche di accappatoio, ciabattine e linea cortesia completa di alto livello. Ognuna ha un terrazzino con accesso esterno al giardino che circonda la Villa.


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